Plastico F


Il plastico ferroviario indicato con la lettera F, attualmente in costruzione, riproduce la zona di Piticchio e intende rappresentare lo stato dell'arte del modellismo ferroviario. L'impianto infatti è digitale, e per riprodurre in scala 1:87 il borgo-castello (ivi compreso l'immobile che ospita MUSEOGIOCANDO) abbiamo deciso di utilizzare una stampante in 3 D.
Come è stato per gli altri plastici, la costruzione avviene a Roma, in un ambiente più adatto che non il caotico cantiere del museo, e il trasferimento a Piticchio avrà luogo solo quando il lavoro sarà vicino al completamento. Nondimeno, imparare a gestire una stampante tridimensionale si è rivelato più complesso del previsto, per cui, pur non disperando di riuscire prima o poi a venirne a capo, per il momento siamo costretti a limitarci a fornire un rendering (foto 1) di come dovrebbe essere l'opera finita, un'immagine della complessa intelaiatura metallica che accoglierà il plastico una volta trasferito nel museo (foto 2) ed una della foto aerea del borgo-castello, ricavata da Google Maps e stampata in scala 1:87, qui posata sul telaio che accoglierà la ricostruzione tridimensionale. (foto 3)
Su una superficie di 6 metri per 1,30 sono previsti due tracciati indipendenti che da un lato si presentino come un tratto di doppio binario che attraversa il ridente paesaggio marchigiano (una ferrovia che nella realtà non esiste, ma che avrebbe ben potuto esserci se la linea Ancona-Roma fosse passata per Arcevia anziché per Serra San Quirico. Dal lato opposto, invece, ci saranno due fasci di quattro binari ciascuno, posti l'uno al di sopra dell'altro dentro a una lunga vetrina. Il collegamento con i due diversi livelli avverrà tramite percorsi elicoidali.
A differenza degli altri impianti esposti a MUSEOGIOCANDO, protetti da vetri mobili, questo plastico verrà racchiuso nei suoi lati lunghi entro più semplici (ed economici) vetri fissi. Una volta entrati all'interno attraverso una delle porte collocate sui lati corti, sarà comunque possibile accedere ai binari di ricovero oppure a quelli di transito facendo scorrere trasversalmente la parte centrale del plastico, solidale con lo sfondo composto da un collage photoshoppato di fotografie scattate nella zona.
Sull'impianto circoleranno una diecina di convogli FS storici e contemporanei: da una GR. 625 con carrozze Centoporte all'ETR 500, passando per il TEE Breda, una 626 con tante Corbellini, un 428 con le BZ castano e isabella, una 646 con le stesse carrozze ma in grigio ardesia, una 444 con le X, una Tigre con le MDVEX, più un paio di merci con in testa le 636 e le 652.

Der Spielehüter