Plastici e diorami


Una particolarità di MUSEOGIOCANDO è quella di illustrare concretamente la storia del fermodellismo attraverso alcuni plastici appositamente realizzati utilizzando tecniche e materiali di diversi periodi (foto 1). Il percorso comincia con la riproduzione di una scena (Plastico A) di quando ancora non esistevano impianti specifici e i "trenini", a molla o trainati con un pezzo di spago, correvano sul pavimento. Si passa quindi al Plastico B, ambientato negli anni '30, corredato con montagne di cartapesta, dove su grandi binari di latta a scartamento Zero si muovono treni elettrici di varie marche costruiti in quel periodo.
Il Plastico C, relativo agli anni '40/'50, (foto 2) permette di vedere in azione alcuni dei più prestigiosi modelli Marklin dell'epoca: dal famoso Coccodrillo 3035 al fantasioso elettrotreno "americano" ST800. Il Plastico D, il più grande, con i suoi 20 metri quadri di superficie, si riferisce al periodo d'oro del fermodellismo, quello degli ultimi due decenni del secolo scorso, in cui centinaia di ditte specializzate (anche italiane) facevano a gara nel proporre vastissimi assortimenti di materiale rotabile e accessori in scala 1:87. Il Plastico E riflette invece il processo di miniaturizzazione, che negli anni '70 porta alla diffusione della scala N (1:160).
Il Plastico F vuol rappresentare lo stato dell'arte del modellismo ferroviario, con l'intero borgo-castello di Piticchio riprodotto, casa per casa, grazie all'ausilio di una stampante 3D, e con una ferrovia che non c'è, ma che avrebbe ben potuto esserci se la linea Ancona-Roma fosse passata per Arcevia anziché per Serra San Quirico...
Grossi convogli in scala G (LGB 1:22,5) correranno inoltre sul plastico posto ai due lati della sala, al di sopra delle ampie vetrine contenenti i giocattoli d'epoca.
Al piano inferiore, inoltre, accanto alle bacheche contenenti gli automodelli, sono previsti cinque grandi diorami in cui verranno ambientate specifiche tipologie di veicoli come quelli dei vigili del fuoco, i mezzi militari e da cantiere, i trasporti eccezionali e altre ancora.

Der Spielehüter